Il 5 settembre lo Sportello Unico Digitale della ZES: nasce la burocrazia amica delle imprese

Il 5 settembre 2022 sarà attivato lo Sportello Unico Digitale della ZES Adriatica Puglia-Molise, al quale piccole, medie e grandi imprese potranno presentare istanza di Autorizzazione Unica per realizzare i propri programmi e progetti di investimento nelle aree ricomprese nella perimetrazione della Zona Economica Speciale Adriatica Puglia-Molise. Nasce, difatti, la burocrazia amica delle imprese, occasione unica e irripetibile:

COMMISSARIO ZES unico interlocutore per le imprese interessate agli investimenti;

AUTORIZZAZIONE UNICA che assorbe e sostituisce tutte le precedenti autorizzazioni, evitando alle imprese gravosi “pellegrinaggi” presso i vari Enti;

TEMPI CERTI, RAPIDI E PIU’ CHE DIMEZZATI, grazie alle semplificazioni amministrative, ai termini perentori, al silenzio assenso e all’Autorizzazione Unica del Commissario ZES, che, ove necessario, costituisce variante urbanistica;

AGEVOLAZIONI FISCALI, quali il credito d’imposta a valere sull’intero valore dell’investimento (compreso l’acquisto del suolo e/o degli immobili eventualmente su di esso esistenti) – pari al 45% per le piccole, 35% per le medie e 25% per le grandi imprese – la riduzione dell’IRES del 50%, i vantaggi derivanti dalla riduzione/azzeramento degli oneri comunali grazie ai kit localizzativi (in corso di definizione tra il Commissario ZES e i Comuni interessati), i contratti di sviluppo, “il pacchetto ZES” in via di programmazione tra il Commissario ZES e le Regioni Puglia e Molise (nell’ambito dei POR 2021-2027).

Visita in Molise del Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia – Molise, ing. Manlio Guadagnuolo, accompagnato da alcuni componenti della sua struttura di supporto, ha effettuato ieri, 29 settembre, una serie di incontri operativi nella regione Molise.

Di particolare rilevanza l’incontro avvenuto nello stabilimento Stellantis di Termoli con i dirigenti FCA e il CEO della ACC S.p.A. (jont venture constituita da Stellantis, Mercedes e Total) durante il quale è stato presentato il progetto per la realizzazione di una Gigafactory a Termoli per la produzione di batterie automobilistiche che avrà importanti ricadute sul territorio e sul mercato del lavoro.

Il Presidente della Regione Molise Donato Toma, accompagnato dal dirigente regionale Massimo Pillarella, dal dott. Renato D’Alessandro e dall’ing. Fabio Sebastiano di Sviluppo Italia Molise S.p.A. ha voluto incontrare nello stabilimento FCA il Commissario ZES per una riunione, avente l’obiettivo di concordare azioni comuni per attirare le imprese del territorio e ricevere progettualità per investimenti in area ZES.

Durante la giornata, ospiti di Roberto Di Pardo presidente del COSIB, il Commissario Guadagnuolo e il suo staff hanno inoltre incontrato alcune tra le più significative imprese del territorio – che hanno illustrato i loro progetti da finanziare – e i sindaci di Campomarino e Termoli. Con questi ultimi Guadagnuolo ha visitato l’area portuale di Termoli per valutare eventuali interventi futuri.

Guadagnuolo a Napoli per la “Shipping Week”. Evento focalizzato su trasporti e logistica nazionale.

Il 28 settembre il Commissario della ZES Adriatica sarà a Napoli in occasione della Shipping Week, un evento organizzato da SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno) nella Stazione Marittima della città partenopea, a cui parteciperanno esponenti del mondo dei trasporti e della logistica Nazionale.

SRM è il Centro Studi – collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo – specializzato nell’analisi delle filiere produttive e del turismo. L’attività di ricerca si focalizza, inoltre, sul settore logistico-portuale e sul comparto energetico.

Il Commissario ZES al “Logistics of the Future”. Seminario sulla deglobalizzazione, reshoring, trasporti intermodali e altre sfide.

Mercoledì 21 Settembre 2022, nella sala convegni di villa Romanazzi – Carducci a Bari, il Commissario Guadagnuolo interverrà al seminario “Logistics of the Future” organizzato da Apulia Logistics, focalizzato sulle nuove sfide della Logistica del Futuro, e rivolto a Imprenditori e Manager di Aziende di Puglia e Basilicata con attività di Import/Export extra-UE. L’orario di inizio dell’evento è stato fissato per le 9:30.

Link per registrazione partecipanti evento:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-logistics-of-the-future-406218990937?aff=MGU
Pagine social Apulia Logistics contenenti post sull’evento:
LinkedIn https://www.linkedin.com/company/5357755
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Scarica qui il programma dell’evento

“ZES: Un’opportunità unica!” tavola rotonda nella sede Tecnoacciai di Bari

Martedì 13 settembre il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica parteciperà alle ore 17 nella sede di Tecnoacciai srl, alla tavola rotonda “ZES: un’opportunità unica! Le Zone Economiche Speciali sono un’eccezionale occasione per la Puglia, burocrazia zero e tasse ridotte al 50%”.

Introdurranno Paolo Bevilacqua Presidente ImpresaPiuImpresa, Giorgio Bevilacqua Presidente Giovani Imprenditori Confimi Industria Bari.

Interverranno: Gianna Elisa Berlingerio Direttore Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia e Paolo Pate Presidente Consorzio ASI.

Modererà il dibattito Riccardo Figliolia, Segretario Generale Confimi Industria Bari.

Clicca qui per la locandina

Materiale per la Stampa. Conferenza di presentazione dello Sportello Unico Digitale

Lunedì 5 settembre 2022, il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, Ing. Manlio Guadagnuolo, attiverà lo Sportello Unico Digitale,al quale piccole, medie e grandi imprese potranno presentare istanza di Autorizzazione Unica per realizzare “in tempi ZES” i propri programmi e progetti di investimento nelle aree ricomprese nella perimetrazione della Zona Economica Speciale Adriatica Puglia-Molise. Nascerà così la burocrazia amica delle imprese, occasione unica ed irripetibile per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio. Con l’occasione, il Commissario esporrà i risultati conseguiti nel primo trimestre di attività.

Alla conferenza stampa saranno presenti:

– ing. Manlio Guadagnuolo, Commissario Straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise;

per la struttura di supporto del Commissario:

– ing. Laura Casanova, dirigente Area Tecnica della ZES Adriatica;

– dott.ssa Rita Armento, responsabile Area Amministrativa della ZES Adriatica;

– dott. Giuseppe Lonero, responsabile Area Economico-Finanziaria della ZES Adriatica.

Modererà la conferenza stampa il dott. Carlo Bosna, responsabile della Comuncazione della ZES Adriatica.

La ZES Adriatica si insedia nella Camera di Commercio di Bari

Dal 1 settembre 2022, il Commissario straordinario Manlio Guadagnuolo con il suo staff, si è insediato negli uffici della sede territoriale della ZES Adriatica interregionale Puglia - Molise, nel prestigioso edificio della Camera di Commercio di Bari.
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Interpello per la selezione di n. 1 unità di personale non dirigenziale per la struttura di supporto del Commissario Straordinario

Avviata la procedura di interpello per la selezione di n. 1 unità di personale non dirigenziale nel settore Monitoraggio, Attuazione, Sviluppo, Sportello Unico Digitale.
Sono richieste competenze in organizzazione, gestione e monitoraggio delle procedure operative, elaborazione report statistici, implementazione processi e flussi dati, gestione data entry, ICT.
Per maggiori info consulta il decreto.  Esito interpello

ZES Adriatica, prima ordinanza in Italia con poteri speciali per accelerare opere PNRR

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, ing. Manlio Guadagnuolo, ha firmato oggi la prima Ordinanza in Italia, in applicazione della nuova norma che disciplina l’attività delle Zone Economiche Speciali. Al fine di accelerare 8 interventi infrastrutturali PNRR di valore pari a circa 8.600.000 Euro, ricadenti in aree ASI di Brindisi, il Commissario Straordinario, in qualità di soggetto attuatore e stazione appaltante, ha utilizzato i poteri speciali previsti dal D.L. 91/2017 sulle ZES.
In particolare, ha affidato al Consorzio ASI di Brindisi la gestione delle attività di progettazione esecutiva di opere di manutenzione straordinaria di fognature mai entrate in esercizio, di interventi di efficientamento energetico di edifici, di realizzazione opifici ed edifici, di potenziamento di pubblica illuminazione, nonché di interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria di strade e pertinenze. L’ASI di Brindisi avrà tempo sino a fine ottobre per predisporre i progetti esecutivi, cui seguiranno le procedure di affidamento dei lavori, il cui avvio dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2023. Il Commissario, nell’Ordinanza, ha altresì disposto che il Consorzio ASI favorisca l’inclusione dei giovani e delle donne nella progettazione e realizzazione degli interventi, nonché la minimizzazione degli impatti ambientali.
“Si tratta di un importante risultato, frutto di garbo istituzionale e valorizzazione degli Enti territoriali a supporto delle attività del Commissario del Governo, che consente di raggiungere l’obiettivo di abbattere i tempi per la realizzazione delle opere e rispettare la programmazione del PNRR” – sottolinea l’ing. Manlio Guadagnuolo – “Il potenziamento delle infrastrutture costituirà elemento fondamentale per favorire la nascita e la crescita di nuove iniziative di piccole, medie e grandi imprese, nonché il reshoring delle aziende che hanno in passato delocalizzato all’estero. Due direttrici di intervento su cui si concentrerà l’azione commissariale, grazie ad iter normativi e procedure accelerate sia per gli insediamenti produttivi che per le infrastrutture, per le quali sono già disponibili oltre 80 milioni di euro. A breve sarà attivato lo Sportello Unico Digitale del Commissario del Governo, al quale le imprese potranno presentare istanza di Autorizzazione Unica per la realizzazione dei propri programmi e progetti di investimento”.
 
 

Bari, le ZES e il rilancio delle imprese: incontro con Università Bari e Banca Intesa

Pensare in termini di sostenibilità è diventato oggi indispensabile per rivedere i modelli di business e crearne di nuovi, garantendo alle imprese un posizionamento solido e competitivo sul mercato. Nasce così il Laboratorio ESG Puglia, con sede a Bari e Taranto, per accompagnare le aziende a ripensare il proprio business in modo sostenibile e green. Lunedì 25 luglio alle 16.30 il commissario starordinario della ZES Adriatica, ing. Manlio Guadagnuolo, ha preso parte all'evento di presentazione del Laboratorio ESG Puglia sede Bari di Intesa Sanpaolo.

Il Laboratorio ESG è un punto di incontro, fisico e virtuale, per accompagnare le imprese italiane nella transizione sostenibile, un percorso di sviluppo volto a generare nuovi vantaggi competitivi e sostenere una crescita di lungo periodo con impatti positivi su ambiente e persone. Il progetto si rivolge a tutte le imprese e relative filiere, interessate alle tematiche ESG – Environmental, Social e Governance.

Alessandro Panaro, resp. Maritime & Energy SRM, ha tenuto una relazione di apertura su Le trasformazioni dei modelli portuali e logistici nella direzione della sostenibilità, digitalizzazione e intermodalità.

L'iniziativa si è svolta nell'Università di Bari, Aula Alessandro Leogrande, Centro Polifunzionale Studenti in Piazza Cesare Battisti, 1.

Confindustria Brindisi e le opportunità della Zes: confronto con il Commissario

Confindustria Brindisi e le opportunità della Zes: confronto con il commissario

La trasformazione del sistema energetico verso le energie rinnovabili comporterà notevoli implicazioni sociali, economiche e politiche e sarà senz’altro uno dei cardini su cui far leva per una ripresa economica nazionale ed europea che abbia prospettive di crescita di lungo termine.

Altro auspicio di Confindustria: l’attivazione (finalmente, dopo ben 5 anni di gestazione!) delle Zone Economiche Speciali (ZES) e delle Zone Doganali Intercluse. Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi (e dopo circa sei mesi “bollinato” dalla Corte dei Conti) ha avuto la nomina di “Commissario Straordinario del Governo della Zona Economica Speciale (ZES) Adriatica Interregionale Puglia-Molise”, l’ing. Manlio Guadagnolo, il quale ha accolto il nostro invito ad un incontro con il Consiglio Generale.

Il Commissario, in tale circostanza, ha fatto presente che il Presidente del Consiglio gli ha conferito “poteri straordinari” per creare lo “sviluppo economico e occupazionale” (attraverso la nascita e l’implementazione di nuove iniziative imprenditoriali di micro, piccole, medie e grandi imprese – italiane ed estere – nonché il reshoring delle aziende che hanno in passato delocalizzato all’estero) e lo “sviluppo infrastrutturale” nel vastissimo territorio della ZES Adriatica Puglia-Molise che comprende i porti, gli aeroporti, gli interporti, i centri intermodali, le aree retroportuali e le aree industriali e produttive in esso ricadenti.

Autorizzazione unica (che identifica nel Commissario della ZES l’unico riferimento per gli investitori che vogliano realizzare nuove iniziative imprenditoriali – e che, ove necessario, costituirà anche variante urbanistica), semplificazioni amministrative (abbattimento dei tempi fino al 50%, termini perentori e silenzio assenso) e agevolazioni fiscali per le imprese (valide sull’intero valore dell’investimento, dall’acquisto dei suoli fino alla completa realizzazione degli immobili funzionali allo svolgimento delle attività produttive), nonché funzioni di soggetto attuatore e stazione appaltante per la realizzazione di infrastrutture strategiche, in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), saranno le milestones della sua gestione in qualità di Commissario Straordinario della ZES.
Non ultima, anche la possibilità di riperimetrazione delle aree della ZES, opzione tutt’altro che trascurabile. La rilevanza istituzionale del ruolo assegnatogli, di “Rappresentante del Governo”, l’assunzione di una così “enorme responsabilità” per lo sviluppo economico, occupazionale e infrastrutturale del Mezzogiorno d’Italia, e il “poter divenire un artefice di un nuovo destino per il Sud”, sono funzioni di grande rilevanza strategica, per cui – nel rinnovargli auguri di buon lavoro – abbiamo confermato la massima disponibilità a collaborare per il raggiungimento ottimale degli obiettivi di sviluppo a lui dati.
Infine, vorrei ricordare il percorso di sviluppo attivato dalla nostra associata Enel, che ha illustrato sia presso Confindustria Brindisi che in sedi istituzionali “Programmi e prospettive della Centrale Enel di Brindisi”. Naturalmente, abbiamo altre aziende associate che hanno programmi di investimento, in alcuni casi presentati ufficialmente o con iter autorizzativi già avviati.

Intervista del Commissario Guadagnuolo alla “Gazzetta”: Così aprirò la ZES a tutte le imprese

Intervista del commissario straordinaio: Così aprirò la ZES a tutte le imprese.

Ing. Manlio Guadagnuolo, Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise. Il dl Pnrr2 è legge, un pezzo delle ZES porta la sua firma. Mi riferisco agli emendamenti sulla riperimetrazione, la cosiddetta norma anti speculatori approvata in via definitiva dalla Camera il 29 giugno scorso.

«Proprio così, dopo la nomina e in attesa della bollinatura, ho effettuato una ricognizione sulle aree perimetrate della ZES e mi sono reso conto che c’era qualcosa che non andava».

Si spieghi meglio.

«Il primo dato che mi ha colpito è stato quello delle aree non assegnate, oltre 260 ettari in Puglia e 150 in Molise, sospesi in un limbo. Poi ho notato che in alcune aree erano state inserite persino le strade o altre infrastrutture più in generale. Infine, diversi territori non ancora infrastrutturati e privi di vocazione industriale o produttiva. Ovvio che così non poteva funzionare».

Si, ma perchè è stata necessaria questa modifica sorbite da un sovrapprezzo che renderebbe insostenibile il complessivo investimento, creando ostacolo allo sviluppo della ZES e vanificando l’obiettivo del D.L.91/2017 istitutivo delle stesse».

Ed è così che spunta la riperimetrazione?

«Io sostengo che la ZES sarà vincente se si renderà la perimetrazione molto dinamica: il mercato lo fanno le imprese; ad esempio, non puoi imporre ad un’impresa di insediarsi a Manfredonia se vuole ubicare la proprie unità produttiva a Brindisi e viceversa. Per questo il Commissario deve avere la possibilità di sottrarre alcune aree poco appetibili e inutilizzate a vantaggio di altre dove vi è molta effervescenza imprenditoriale».

Da qui nasce la sua iniziativa…

«Infatti, nasce dalla necessità di creare una norma di raccordo con i provvedimenti già esistenti, con la finalità di non ingessare questa straordinaria opportunità di sviluppo per nuove attività imprenditoriali, dando al Commissario pieni poteri per la revisione della perimetrazione».

Bene, ora che la legge è stata approvata, come pensa di procedere?

«Non appena completerò la struttura di supporto del Commissario, pubblicherò un avviso pubblico con il quale chiederò alle imprese di poter manifestare il proprio interesse a realizzare investimenti in ZES, anche in
aree attualmente non perimetrate. Lascerò ampio spazio alle più svariate idee imprenditoriali, ma l’importante è che si tratti di programmi di investimento e progetti seri e concreti, basati su piani industriali e piani finanziari
realistici, solidi e bancabili. Questo mi aiuterà a capire l’effettivo fabbisogno e valutare, sulla scorta della nuova
legge, un primo intervento di riperimetrazione finalizzato ad assegnare le aree attualmente libere».

Scusi, ma come la mettiamo con le aree ad oggi perimetrate? Il proprietario di un suolo non potrà rivendicare un diritto?

«Una cosa è la proprietà del suolo, cosa diversa è l’esistenza dello stesso nella ZES. La legge attribuisce poteri al
Commissario di modificare le aree in aumento o in diminuzione. Quindi darò un termine ai proprietari dei suoli per attivare investimenti, diversamente quei terreni ZES saranno spostati altrove, a favore di investimenti coerenti e di interesse pubblico. Lo ribadisco, non avranno vita facile gli speculatori, quelli che io ho definito “mercanti delle ZES”, perché non si possono tenere le aree ingessate per avidità o per negligenza. Noi Commissari abbiamo una missione precisa affidataci dal Governo: creare lo sviluppo economico e occupazionale del Meridione d’Italia. E dobbiamo riuscirci ad ogni costo».

Senta, il Commissario per le infrastrutture potrà operare in deroga al Codice degli appalti e potrà rilasciare autorizzazione unica, che ove necessario vale anche come variante urbanistica, per gli insediamenti produttivi. Si sente tranquillo?

«Assolutamente si, agiremo nella massima trasparenza ma, soprattutto, garantendo tempi e procedure certe oltre che rapide. La legge è chiara e attribuisce ai Commissari ZES poteri davvero straordinari, ma io opererò con garbo istituzionale per rispettare i territori e abbattere una volta per tutte il muro che separa la burocrazia dallo sviluppo economico».

Quale sarà la prossima iniziativa dopo la norma anti speculatori?

«La prossima è già in cantiere: la decontribuzione e, quindi, la riduzione del cuneo fiscale per gli Investimenti nelle aree ZES sarebbe un moltiplicatore straordinario per creare sviluppo, dare serenità alle imprese e creare occupazione reale, arginando la fuga dei cervelli all’estero».

Il Sud e la ripartenza del Paese: il ruolo della Zes: il Commissario al forum di Vespa

Confronto tra imprenditori e manager alla masseria Li Reni di Manduria

Martedì 5 luglio a Manduria, nella Masseria Li Reni, si è tenuto un incontro per discutere del ruolo centrale del Sud nello sviluppo e nella ripartenza del Paese dal punto di vista della logistica e delle infrastrutture. Presenti diversi attori istituzionali, politici e aziendali:

Pasquale Casilllo, Casillo Group

Stefania Gilli, IoT Country Manager Vodafone Italia
Manlio Guadagnuolo, Commissario straordinario ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise
Pino Musolino, Presidente AdSP Mar Tirreno Centro-Settentrionale
Giovanni Palasciano, Senior Partner Grant Thornton
Ugo Patroni Griffi, Presidente AdSP Mar Adriatico Meridionale
Sergio Prete, Presidente AdSP Mar Ionio
Gerry Vitiello, General Manager AC Servizi e Trasporti

La serata si è conclusa con l’intervista conclusiva “a tu per tu” di Bruno Vespa a Emanuele Grimaldi, Ad Gruppo Grimaldi e Presidente globale ICS.

I Progetti infrastrutturall della ZES Adriatica finanziati con le risorse del (PNRR)

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destina 630 milioni di euro per investimenti infrastrutturali volti ad assicurare un adeguato sviluppo dei collegamenti delle aree ZES con la rete nazionale dei trasporti, in particolare con le reti Trans Europee (TEN-T), al fine di rendere efficace l’attuazione delle ZES. A queste risorse, si aggiungono ulteriori 1,2 miliardi di euro che il PNRR riserva a interventi sui principali porti del Mezzogiorno.

Nell’ambito dei Piani strategici di sviluppo delle ZES coinvolte sono previste diverse progettualità infrastrutturali. Le principali necessità sulle quali si interverrà sono le seguenti:

  • collegamento di “ultimo miglio”: realizzare efficaci collegamenti tra le aree portuali e industriali e la rete infrastrutturale ferroviaria e stradale facente parte delle reti di trasporto principali, così da consentire ai distretti produttivi di ridurre tempi e costi nella logistica;
  • digitalizzazione e potenziamento della logistica, urbanizzazioni green e lavori di efficientamento energetico e ambientale nelle aree retroportuali e nelle aree industriali appartenenti alle ZES;
  • potenziamento della resilienza e della sicurezza dell’infrastruttura connessa all’accesso ai porti.

La ripartizione delle risorse a disposizione delle singole ZES è avvenuto con Decreto Interministeriale n.492, firmato dai ministri Enrico Giovannini e Mara Carfagna il 3 dicembre 2021 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 gennaio 2022.

Per la ZES Adriatica interregionale Puglia e Molise sono stati finanziati i seguenti progetti per i quali il Commissario Straordinario di Governo svolge la funzione di soggetto attuatore e stazione appaltante:

  • Termoli: potenziamento viabilità interna e sistema di depurazione consortile (8,75 mln €)
  • Termoli: realizzazione zona franca doganale (15,6 mln €)
  • Brindisi: opifici e centri servizi con centro di competenza per l’economia circolare (4,46 mln €)
  • Brindisi: viabilità consortile, reti di smaltimento acque e pubblica illuminazione (4,199 mln €)
  • Lecce: piattaforma digitale erogazione servizio alle aziende e gestione efficientamento energetico (2,683 mln €)
  • Lecce: centri di ricerca innovazione prodotti nel settore metalmeccanico a Lecce e nel sistema moda-design a Nardò-Galatone (2,6 mln €)
  • Lecce: reti viarie idriche e fognarie a Lecce, Nardò e Galatone (3,8 mln €)

Oltre a questi è finanziato altresì il recupero e la rifunzionalizzazione del Bacino Alti Fondali del Porto di Manfedonia (41 mln €) per il quale il soggetto attuatore è rappresentato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

Prima visita del commissario ZES a Brindisi: volontà a collaborare

Primo incontro istituzionale a Brindisi del Commissario della ZES interregionale Adriatica, Manlio Guadagnuolo, che ha incontrato il sindaco Riccardo Rossi e il presidente del Consorzio ASI Vittorio Rina. “Ho verificato un clima di grande collaborazione istituzionale – il commento del Commissario – ci siamo già intesi sui temi principali e mi fa davvero piacere che da parte di tutti, si sia determinata questa volontà di collaborazione ed un clima estremamente costruttivo nell’interesse dello sviluppo del territorio, in termini economici ed occupazionali, nel pieno rispetto dei fattori ambientali”.

Il sindaco Rossi “è stata l’occasione per porgere gli auguri di buon lavoro al mio Commissario, Abbiamo tutti insieme condiviso l’importanza della ZES come motore di sviluppo del nostro territorio in quanto in grado di potenziare l’attività dello stesso per investimenti sia delle grandi, sia delle piccole e medie aziende. Abbiamo inoltre condiviso che tale lavoro comporterà una possibile riperimetrazione della ZES e l’istituzione del Kit localizzativo e ogni altra possibile misura capace di supportare l’insediamento di nuove aziende e la creazione di nuovi posti di lavoro…”

Nel corso della stessa giornata il commissario ha altresì incontrato il Prefetto di Brindisi, dott.ssa Carolina Bellantoni.

(Fonte: Il Quotidiano di Puglia, 4 giugno 2022)

Guadagnuolo nominato commissario: “Il più esaltante incarico della mia vita”

“Il mio nuovo e più esaltante incarico istituzionale e manageriale della mia vita”: così l’ing. Manlio Guadagnuolo, ha commentato la formalizzazione del decreto di nomina a commissario straordinario di Governo della Zes Adriatica, firmato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi in data 26 aprile 2022 e registrato alla Corte dei Conti con prot. 1347 del 27 maggio 2022.

“Con tale incarico – ha sottolineato Guadagnuolo – il Presidente del Consiglio mi conferisce poteri straordinari per creare lo *sviluppo economico e occupazionale (attraverso la nascita e l’implementazione di nuove iniziative imprenditoriali di micro, piccole, medie e grandi imprese, italiane ed estere, nonché il reshoring delle aziende che hanno in passato delocalizzato all’estero), e lo sviluppo infrastrutturale, nel vastissimo territorio della ZES Adriatica Puglia-Molise, che comprende i porti, gli aeroporti, gli interporti, i centri intermodali, le aree retroportuali e le aree industriali e produttive in esso ricadenti”.

Autorizzazione unica (che identifica nel Commissario della ZES l’unico riferimento per gli investitori che vogliano realizzare nuove iniziative imprenditoriali – e che, ove necessario, costituirà anche variante urbanistica), semplificazioni amministrative (abbattimento dei tempi fino al 50%, termini perentori e silenzio assenso) e agevolazioni fiscali per le imprese (valide sull’intero valore dell’investimento, dall’acquisto dei suoli fino alla completa realizzazione degli immobili funzionali allo svolgimento delle attività produttive), nonché funzioni di soggetto attuatore e stazione appaltante per la realizzazione di infrastrutture strategiche (potendo operare, per Legge, anche in deroga al Codice dei Contratti), in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), saranno le milestones della mia gestione in qualità di Commissario Straordinario della ZES”.

Il Commissario Guadagnuolo al Forum Verso Sud di Sorrento

Il Commissario straordinario ZES Adriatica, ing. Manlio Guadagnuolo ha partecipato al Forum “Verso Sud” a Sorrento avente per oggetto “la strategia europea per una nuova stagione geopolitica economica e socio-culturale del Mediterraneo”.

“Due giorni a Sorrento in cui – grazie alla Ministra Carfagna che, con autorevolezza, è riuscita a riunire le più alte cariche dello Stato, dal Presidente Mattarella al Presidente Draghi a tutti i Ministri della Repubblica Italiana e a tutti i leader politici italiani – sono stati accesi i riflettori su un meraviglioso Sud Italia proteso verso un nuovo destino e una nuova grande stagione di successo”: questo il commento del Commissario Guadagnuolo.

Guadagnuolo al convegno Confindustria sulle ZES: stop conflitto tra imprese e burocrazia

«Le Zes? Una opportunità per porre fine all’atavico conflitto tra imprese e Stato per la burocrazia». Manlio Guadagnuolo, commissario della Zes Adriatica, rilancia lo strumento dell’autorizzazione unica che consentirà ai commissari di essere «l’unico punto di riferimento per gli imprenditori che vogliano investire nelle aree Zes, creare sviluppo economico e occupazionale, nonché di favorire il reshoring, il rientro delle imprese che si sono trasferite all’estero».

E lo fa in occasione del primo incontro sul tema delle Zone Economiche Speciali e delle opportunità per il Mezzogiorno organizzato da Confindustria Puglia a cui ha partecipato il ministro per il Sud Mara Garfagna.

La Zes Adriatica avrà sede nella Camera di commercio di Bari (la casa delle imprese) e si candida con un modello di governance a Km 0 perché sarà lo Stato (il commissario) ad andare nei territori e verificare le esigenze. Diversi imprenditori si sono già approcciati per proporre iniziative di grande interesse per lo sviluppo della Zes Adriatica.

(Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno, 22 aprile 2022)

Il commissario Guadagnuolo all’incontro con il ministro per il Sud, Carfagna

Il ministro Mara Carfagna ha riunito mercoledì 19 gennaio tutti i commissari delle aree ZES, sia quelli già nominati formalmente, sia quelli per i quali la procedura è ancora in corso. L’incontro si è svolto in parte in presenza e in parte da remoto ed è stato finalizzato ad avviare un coordinamento nell’azione degli otto commissari, con il supporto delle strutture del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) e dell’Agenzia per la Coesione territoriale.

“Ho voluto questo incontro per avviare un metodo di lavoro che giudico indispensabile per il successo del ‘programma ZES’, fondato sulla condivisione di esperienze, criticità, soluzioni”, ha spiegato il ministro Carfagna. “Nella mia visione – ha proseguito – le otto ZES meridionali non sono otto cittadelle chiuse nelle loro mura, ma otto parti di un unico processo condiviso che da qui al 2026 deve attrarre investimenti, imprese, lavoro, benessere, allo scopo di costruire un nuovo destino per il Mezzogiorno: una grande piattaforma logistica al centro degli scambi commerciali e delle relazioni nel Mediterraneo”.

I commissari hanno apprezzato l’attenzione rivolta dal ministro all’opportunità che le ZES rappresentano per lo sviluppo del Mezzogiorno, così come la convocazione dell’incontro come importante occasione di confronto da replicare in futuro.

I rappresentanti del governo, dal canto loro, hanno offerto garanzie di supporto all’azione dei commissari e indicato alcune linee operative già avviate.

In particolare, sono allo studio soluzioni finanziarie per favorire la progettazione delle opere e l’utilizzo immediato dei fondi previsti dal PNRR per gli investimenti inseriti nel Piano. Inoltre, hanno ricordato le semplificazioni e gli incentivi introdotti dalla riforma compresa nel decreto-legge ‘Governance e Semplificazioni’: sia le une che gli altri saranno oggetto di verifica nella loro applicazione pratica, così da poter eventualmente intervenire per potenziarne l’efficacia. Infine, è stata annunciata una campagna di promozione delle aree ZES all’estero, sia attraverso l’allestimento di materiale informativo, sia grazie a una agenda in costruzione di incontri internazionali.