Il 5 settembre lo Sportello Unico Digitale della ZES: nasce la burocrazia amica delle imprese

Il 5 settembre 2022 sarà attivato lo Sportello Unico Digitale della ZES Adriatica Puglia-Molise, al quale piccole, medie e grandi imprese potranno presentare istanza di Autorizzazione Unica per realizzare i propri programmi e progetti di investimento nelle aree ricomprese nella perimetrazione della Zona Economica Speciale Adriatica Puglia-Molise. Nasce, difatti, la burocrazia amica delle imprese, occasione unica e irripetibile:

COMMISSARIO ZES unico interlocutore per le imprese interessate agli investimenti;

AUTORIZZAZIONE UNICA che assorbe e sostituisce tutte le precedenti autorizzazioni, evitando alle imprese gravosi “pellegrinaggi” presso i vari Enti;

TEMPI CERTI, RAPIDI E PIU’ CHE DIMEZZATI, grazie alle semplificazioni amministrative, ai termini perentori, al silenzio assenso e all’Autorizzazione Unica del Commissario ZES, che, ove necessario, costituisce variante urbanistica;

AGEVOLAZIONI FISCALI, quali il credito d’imposta a valere sull’intero valore dell’investimento (compreso l’acquisto del suolo e/o degli immobili eventualmente su di esso esistenti) – pari al 45% per le piccole, 35% per le medie e 25% per le grandi imprese – la riduzione dell’IRES del 50%, i vantaggi derivanti dalla riduzione/azzeramento degli oneri comunali grazie ai kit localizzativi (in corso di definizione tra il Commissario ZES e i Comuni interessati), i contratti di sviluppo, “il pacchetto ZES” in via di programmazione tra il Commissario ZES e le Regioni Puglia e Molise (nell’ambito dei POR 2021-2027).

ZES Adriatica e ADM istituiscono quattro Zone Franche Doganali

Solo Puglia e Molise sedi delle nuove Zone Franche Doganali in Italia. ZES Adriatica e ADM istituiscono quattro ZFD di 230.000 mq: 3 in Puglia e 1 in Molise.

Roma, 19 dicembre 2023 – La Puglia avrà 180.000 e il Molise 50.000 metri quadrati di nuove Zone Franche Doganali grazie alla ZES Adriatica. Il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse, accogliendo la proposta del Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, Manlio Guadagnuolo, ha infatti sottoscritto le determinazioni per l’istituzione di tre Zone Franche Doganali nella regione Puglia e di una in Molise, nel pieno rispetto dei tempi e dei termini previsti dalla legge istitutiva delle ZES.
Si tratta di iniziative proposte da gestori pubblici e privati in risposta ad un avviso pubblico della ZES Adriatica, le cui istanze sono state oggetto di una istruttoria del Commissario Guadagnuolo e sottoposte all’attenzione del Comitato di indirizzo della ZES Adriatica, presieduto dal Commissario, che ha deliberato circa due mesi fa la trasmissione delle pratiche all’Agenzia delle Dogane per il provvedimento istitutivo definitivo.
Le nuove Zone Franche Doganali sono le uniche in Italia realizzate all’interno delle perimetrazioni delle ZES. Le aree interessate sono situate a Molfetta (2,16 ettari in zona portuale, gestore Comune di Molfetta), a Bari (13,9 ettari nella Zona Industriale, gestore Omc Axles & Trailers), a Monopoli (1,92 ettari in Zona Industriale, gestore Magazzini Generali Italiani) e a Termoli (4,72 ettari in Zona Industriale, gestore Consorzio per lo sviluppo industriale della Valle del Biferno – COSIB).
Pertanto, la Puglia e il Molise, insieme, potranno rappresentare “la terra delle Zone Franche Doganali in Italia”, considerando anche le altre due ZFD istituite in precedenza nella ZES Adriatica, a Brindisi (19 ettari in Zona Industriale, gestore ENEL Logistics, e 12 ettari in zona portuale, gestore AdSPMAM).
Tali Zone Franche Doganali consentiranno alle imprese di importare, stoccare, manipolare e trasformare le merci in sospensione di dazi doganali e IVA, oltre che di godere delle semplificazioni amministrative (tempi certi e celeri per il rilascio delle Autorizzazioni Uniche) e delle agevolazioni fiscali (credito d’imposta) previste in area ZES, determinando notevolissimi vantaggi competitivi alle imprese sul mercato globale. Questa misura ridurrà notevolmente i costi operativi per le aziende e creerà un ambiente imprenditoriale più favorevole.


La ZES Adriatica è stata scelta come sede delle prime Zone Franche Doganali per le infrastrutture avanzate di cui dispone, la connettività logistica e la vicinanza a importanti mercati europei e internazionali. Questa decisione strategica mira a massimizzare i vantaggi economici derivanti dalla crescente attività commerciale e produttiva nelle regioni Puglia e Molise.
“La ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise riveste un’importanza strategica per lo sviluppo dell’intera area e costituisce uno straordinario volano economico per le aree produttive raggruppate attorno ai poli portuali principali delle regioni interessate”, così il Direttore Alesse ha commentato la firma del provvedimento.


Al contempo, il Commissario Guadagnuolo ha dichiarato: “Ringrazio l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per aver condiviso pienamente le scelte strategiche della ZES Adriatica sulle nuove Zone Franche Doganali. Oggi è una giornata storica, perché, grazie a questa virtuosa sinergia istituzionale, si è creata in Puglia e Molise un’occasione unica per lo sviluppo dell’imprenditoria in un’ottica di crescita e competitività a livello internazionale. L’istituzione delle prime Zone Franche Doganali in area ZES, avvenuta nell’ambito della ZES Adriatica, costituisce indubbiamente un importante precedente che, ci auguriamo, possa favorire nuove iniziative analoghe nelle altre regioni, grazie all’estensione della ZES all’intero territorio del Meridione d’Italia, determinando un’ulteriore spinta propulsiva alla creazione di un ambiente economico più dinamico e attraente per gli investitori nazionali e internazionali. In tale ottica, le nuove Zone Franche Doganali costituiranno un rilevante tema e asset in occasione di AICE 2024, il summit delle oltre 7.000 ZES e Zone Franche del mondo, previsto a Bari dal 19 al 21 giugno 2024, a margine del G7 che si svolgerà in Puglia“.

La ZES Adriatica al MECSPE Bari 2023, la fiera internazionale per l’industria manifatturiera

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha partecipato alla cerimonia inaugurale del MECSPE, la Fiera Internazionale dell’industria manifatturiera in corso nella Fiera del Levante (dal 23 al 25 novembre), intervenendo su “La trasformazione della manifattura italiana: innovazione e processi sostenibili“.
L’evento fieristico è focalizzato quest’anno sui temi della transizione digitale ed energetica.

Il Commissario Guadagnuolo all’incontro del Ministro Salvini su “L’Italia dei Sì 2023-2032”

Al Terminal Crociere del Porto di Bari la tappa del tour del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, “L’Italia dei Sì 2023-2032”, per la presentazione di progetti e grandi opere programmate e in corso di realizzazione in Italia e in Puglia. Presente il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo.

La logistica: un fattore determinante per l’economia e l’industria nazionale

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha relazionato al convegno “La logistica al servizio delle imprese e del Paese“, organizzato da Mercitalia Logistics e UnionTrasporti nella Camera di Commercio di Bari.
Sono stati affrontati temi cruciali come la multimodalità, le priorità strategiche, gli investimenti e il modal shift nell’area del Sud Italia.

Convegno CIDA sulla ZES Unica

Cosa accadrà con la ZES Unica? Se ne è parlato a lungo durante il Convegno “ZES Unica e Sviluppo del Meridione” tenutosi nella Sala Azzurra della Camera di Commercio di Bari, organizzato da CIDA Puglia. L’evento ha attirato numerosi partecipanti interessati a esplorare le opportunità offerte dalle Zone Economiche Speciali e ad apprendere cosa accadrà con la ZES Unica, dal 1º gennaio 2024.
È intervenuto Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo.
Il convegno ha riunito esperti, imprenditori e rappresentanti istituzionali per discutere del futuro del Meridione e del ruolo chiave della ZES Unica nel suo sviluppo.

Nomination mondiale per la ZES Adriatica quale modello di sostenibilità

La ZES Adriatica è una delle top 50 Zone Economiche Speciali al mondo, l’unica in Italia, ad aver ricevuto dalla GASEZ (l’Alleanza Globale delle oltre 7.000 ZES e Zone Franche di più di 140 Paesi), la nomination quale best practice in tema di sostenibilità, durante il World Investment Forum di Abu Dhabi (negli Emirati Arabi Uniti) dello scorso 18 ottobre, promosso dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD).
La ZES Adriatica è stata premiata per aver traguardato gli obiettivi di sviluppo sostenibile di GASEZ in materia SDG (Sustainable Development Goals) ispirati all’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, nell’ambito della propria attività finalizzata alla crescita economica e sociale del territorio di riferimento.
In particolare, la ZES Adriatica si è distinta per le numerose iniziative svolte in ambito ESG (Environment, Social & Governance), mirate alla diffusione dei principi e all’implementazione dei criteri di sostenibilità ambientale, sociale e di buona gestione aziendale (tra le quali l’iniziativa Road2ESG), da parte delle imprese che si insediano in area ZES – migliorandone il profilo di sostenibilità e valorizzandolo anche attraverso l’accrescimento del rating d’impresa – oltre che allo sviluppo dei Cantieri green ESG per la realizzazione delle infrastrutture PNRR, di cui il Commissario del Governo Manlio Guadagnuolo è soggetto attuatore, attraverso la definizione di linee guida e la diffusione di buone pratiche.
Inoltre, la ZES Adriatica ha dato vita ad un accordo di collaborazione con il Tribunale di Bari, avviando il primo progetto pilota in Italia su immobili oggetto di aste giudiziarie, favorendo l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali attraverso l’utilizzo di edifici esistenti, minimizzando il consumo di suolo, coerentemente con gli obiettivi SDG.
In tale ambito, la ZES Adriatica ha, altresì, sottoscritto un accordo con l’Università del Salento e il Consorzio ASI di Lecce, per la realizzazione del primo incubatore-acceleratore di imprese nel settore del “One-Health” in area ZES, rivolto ad iniziative imprenditoriali il cui core business sia migliorare e coniugare la salute del genere umano con la salute dell’ambiente, nell’ambito di un intervento PNRR di cui il Commissario del Governo Guadagnuolo è soggetto attuatore.
Si è, quindi, trattato di molteplici iniziative e risultati concreti, che sono stati particolarmente apprezzati dalla GASEZ nell’ambito del Forum mondiale di Abu Dhabi, al punto tale da premiare la ZES Adriatica tra le top 50 ZES al mondo distintesi quale modello di sostenibilità.
Peraltro, la scorsa settimana il Governo Italiano, in sede di conversione del DL Sud, su un ordine del giorno presentato, al fine di estendere alla ZES Unica il lavoro svolto dal Commissario della ZES Adriatica in tema di sostenibilità, ha espresso parere favorevole impegnandosi a valutare l’opportunità di assumere specifiche iniziative finalizzate al miglioramento delle performance ESG delle imprese interessate ad investire nel territorio della ZES Unica del Mezzogiorno.
Siamo particolarmente emozionati per questo nostro secondo importantissimo successo ottenuto a livello mondiale” – dichiara il Commissario del Governo della ZES Adriatica Manlio Guadagnuolo – “in quanto, fin dall’inizio dell’attività della ZES Adriatica, abbiamo programmato e realizzato tutte le nostre iniziative coniugandole con i principi più nobili che sottendono allo sviluppo futuro del nostro pianeta, improntati agli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, per la crescita economica e sociale dei territori”.

Lo scorso 3 maggio 2023, a Dubai, la ZES Adriatica ha traguardato il suo primo successo internazionale, aggiudicandosi la realizzazione del summit mondiale AICE 2024 (della World Free Zones Organization) delle oltre 7.000 ZES e Zone Franche di più di 140 Paesi, che si terrà a Bari dal 19 al 21 giugno 2024, a margine del G7 previsto nello stesso periodo in Puglia.

L’Alleanza Globale delle Zone Economiche Speciali (GASEZ) è stata stipulata a Montego Bay, in Giamaica nel 2022, dall’Africa Economic Zones Organization (AEZO), dall’Area di libero scambio delle Americhe (FTAA), dalla Green Partnership of Industrial Parks in China (GPIPC), dall’Associazione Internazionale dei Parchi Scientifici e delle Aree di Innovazione, dall’Associazione Nazionale delle Zone di Commercio Estero (NAFTZ), dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD), dalla Federazione Mondiale delle Zone Economiche Franche e Speciali (FEMOZA) e dall’Organizzazione mondiale delle ZES e Zone Franche (World Free Zones Organization).

Il Commissario del Governo Manlio Guadagnuolo alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha partecipato, presso il Sacrario militare caduti d’oltremare di Bari, alla cerimonia della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Moltissime le autorità presenti: in primis, il Presidente del Senato Ignazio La Russa, in rappresentanza del Presidente della Repubblica, e il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, in rappresentanza del Governo.
Hanno partecipato anche il Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il Sindaco di Bari Antonio Decaro.
Il Sacrario custodisce i resti di oltre 70 mila soldati che hanno perso la vita nei territori d’oltremare, dove le unità italiane hanno operato durante i due conflitti mondiali, come i Balcani, l’Africa Settentrionale e l’Africa Orientale. Un momento di riflessione e gratitudine per il coraggio e il sacrificio di questi valorosi uomini.

Il Commissario del Governo Guadagnuolo alla Festa Nazionale della Repubblica del Kazakhstan

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, su invito dell’Ambasciatore S.E. Yerbolat Sembayev, ha partecipato, a Roma, alla Festa Nazionale della Repubblica del Kazakhstan.
Si è trattato di un evento di rilevanza internazionale, nell’ambito del quale la presenza del Commissario Guadagnuolo è stata molto apprezzata e ha consentito di promuovere relazioni solide e proficue, aprendo a nuove opportunità di sviluppo e crescita.

Il Commissario Guadagnuolo a Mondello (PA) al Convegno sullo “Sviluppo dei territori ad emissioni zero”

Il Commissario straordinario della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha relazionato al Convegno a Mondello con un intervento dal titolo “Il futuro sostenibile delle Zone Economiche Speciali. La ZES Adriatica come modello di buona prassi”.
Ha aperto i lavori il Sen. Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato all’Ambiente e Sicurezza Energetica, e ha chiuso i lavori il Sottosegretario agli Affari Esteri, On. Giorgio Silli, con delega a Energia, Ambiente e Mare.
Sono intervenuti anche l’On. Saverio Romano, componente Commissione V Bilancio della Camera dei Deputati, e l’On. Roberto Pella, Vice Presidente Vicario ANCI e Capogruppo Commissione V Bilancio della Camera dei Deputati.
L’importante meeting è stato organizzato dall’Associazione I Sud del Mondo.

ZES Adriatica: approvate sette proposte di Zone Franche Doganali (ZFD)

Nella seduta del 16 ottobre del Comitato di Indirizzo della ZES Adriatica, presieduto dal Commissario straordinario del Governo, Manlio Guadagnuolo, sono state deliberate le proposte di perimetrazione di Zone Franche Doganali all’interno delle aree della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise.

A seguito dell’avviso pubblicato sul sito istituzionale il 6 luglio scorso, scaduto il 30 settembre, sono pervenute complessivamente dieci istanze per Zone Franche Doganali, di cui sette sono state valutate positivamente e deliberate dal Comitato di Indirizzo.

Cinque di esse sono già state trasmesse dal Commissario Guadagnuolo al Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Si tratta delle ZFD promosse dai seguenti soggetti gestori pubblici e privati: Comune di Molfetta, per un’area di 2,16 ha, situata nel Porto di Molfetta; Consorzio per lo sviluppo industriale della Valle del Biferno (COSIB), per un’area di 4,72 ha, situata nella Zona Industriale di Termoli; Interporto Regionale della Puglia, per l’area di 37,80 ha dell’Interporto di Bari; Omc Axles & Trailers, per un’area di 5,69 ha, situata nella Zona Industriale di Bari; Magazzini Generali Italiani, per un’area di 1,92 ha, situata nella Zona Industriale di Monopoli. Ai sensi di legge, le proposte dovranno essere approvate con determinazione del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da adottare entro 60 giorni dall’invio delle stesse da parte del Commissario, ossia entro il 16 dicembre 2023.

Le ulteriori due istanze di ZFD, valutate positivamente dal Comitato, sono quelle presentate dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, per un’area di 8,66 ha nel porto di Bari ed un’altra di 11,45 ha nel porto di Manfredonia.

Inoltre, il Commissario Guadagnuolo ha inteso effettuare un’indagine conoscitiva, in vista dell’ampliamento delle aree ZES, chiedendo, nell’avviso pubblico del 6 luglio scorso, di presentare anche manifestazioni di interesse per Zone Franche Doganali e Depositi doganali, interessanti aree al momento non rientranti nell’attuale perimetrazione della ZES Adriatica. Al riguardo, sono state presentate rispettivamente undici e sei ulteriori manifestazioni d’interesse.

Le ZFD rappresentano spazi all’interno del territorio doganale dell’Unione Europea in cui è possibile depositare merci, provenienti dai Paesi extra UE, in sospensione dal pagamento dei dazi doganali e dell’IVA. Pertanto, consentono, ad esempio, di importare le merci, quali materie prime e semilavorati, e trasformarle in prodotti finiti, con vantaggi competitivi notevolissimi. La gestione di tali aree deve essere a carattere pubblicistico, per cui il soggetto gestore deve consentire alle aziende interessate di potersi insediare all’interno delle stesse.

Si tratta di un altro risultato straordinario della ZES Adriatica, frutto di lungimiranza gestionale, essendo, ad oggi, la nostra, l’unica ZES italiana ad aver deliberato le proposte di perimetrazione di Zone Franche Doganali, creando un ambiente ancor più favorevole per le imprese, che potranno godere di ulteriori importanti vantaggi oltre a quelli già rilevanti delle semplificazioni amministrative e delle agevolazioni fiscali.” – dichiara il Commissario governativo Guadagnuolo – “Abbiamo, inoltre, voluto precorrere i tempi, in vista del più importante summit al mondo proprio delle Zone Franche e delle ZES, che realizzeremo a Bari, per la prima volta in Italia, dal 19 al 21 giugno 2024, per conto della World Free Zones Organization”.

Convegno sulla trasformazione delle ZES Territoriali in ZES Unica: Opportunità di sviluppo per i territori e gli operatori economici

Si è tenuto in data 10 0ttobre, un importante convegno presso Speri S.p.A. a Roma, che ha affrontato il tema della trasformazione delle Zone Economiche Speciali (ZES) Territoriali nella nuova ZES Unica, in base al Decreto Legge 124/2023. L’evento, ha visto la presenza di importanti esperti e rappresentanti istituzionali, si è concentrato sulle opportunità di sviluppo offerte dai cambiamenti normativi sia per i territori che per gli operatori economici.

L’apertura dei lavori è stata affidata all’Ing. Giorgio Lupoi, Presidente dell’OICE (Ordine degli Ingegneri, Architetti e Agronomi). Successivamente, il Prof. Federico Pirro, Esperto della Struttura tecnica di Missione PNRR presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha parlato della ZES come strumento di politica industriale e delle novità introdotte dal D.L. 124/2023. Il Commissario straordinario del Governo per la ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, Ing. Manlio Guadagnuolo, ha illustrato l’esperienza della ZES Adriatica e le prospettive di sviluppo per i territori, i professionisti e le imprese. Il Dott. Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Puglia, si è concentrato sulle criticità e le opportunità che la ZES Unica presenta per le imprese. L’Avv. Michele Marone, Consigliere giuridico del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e Assessore alle Infrastrutture e ai Lavori Pubblici della Regione Molise, ha invece approfondito il tema delle infrastrutture nelle ZES e il loro ruolo nello sviluppo del Mezzogiorno. Infine, la Dott.ssa Arianna Buonfanti, Port&Logistics Senior Researcher presso il Centro Studi SRM di Intesa San Paolo, ha parlato del ruolo dei porti e della logistica nello sviluppo delle ZES.

Questo incontro, ha rappresentato un’importante occasione per comprendere le implicazioni e le opportunità legate alla trasformazione delle ZES Territoriali in ZES Unica, evidenziando il ruolo chiave che queste zone possono svolgere nello sviluppo economico e territoriale.

Il primo incontro RoadToESG della ZES Adriatica con Intesa Sanpaolo

La sostenibilità è un tema che coinvolge tutti, e la ZES Adriatica è entusiasta di vedere così tanti imprenditori impegnati in questa sfida. Il Commissario straordinario del Governo, Manlio Guadagnuolo, ha relazionato sulle nuove iniziative per promuovere la sostenibilità, per le tante aziende che hanno investito in area ZES e che si sono distinte per un futuro più sostenibile.
Sia in presenza che collegati da remoto, circa un centinaio di imprese e professionisti hanno partecipato attivamente, dimostrando il loro impegno nell’adozione di logiche e tematiche ESG, sulla sostenibilità ambientale, sociale e di buona governance d’impresa.

Per ottenere le credenziali per accedere alla piattaforma INBIZ al fine di effettuare il test di posizionamento ESG è possibile richiederle a laboratorioesg.puglia@intesasanpaolo.it

Scarica qui la Presentazione 1

Scarica qui la Presentazione 2

Road 2 ESG: le soluzioni per accompagnare le imprese nella transizione sostenibile

La ZES Adriatica e Banca Intesa Sanpaolo organizzano il Laboratorio “ROAD 2 ESG: Le soluzioni per accompagnare le imprese nella transizione sostenibile”

📅 Data: Lunedì 2 ottobre
⏰ Orario: Ore 16.00
📍 Luogo: Campus Politecnico di Bari, Intesa Sanpaolo Innovation HUB, Via Orabona, 4 Bari

Un’opportunità unica per esplorare insieme le strade verso una gestione aziendale più sostenibile e responsabile.
Si condivideranno conoscenze, best practice e soluzioni innovative per affrontare sfide ambientali, sociali e di governance. Partecipate a questa giornata di ispirazione e apprendimento! Sarà possibile seguire l’incontro in streaming da questo link: Microsoft Virtual Events Powered by Teams

Seminario “ZES & Sostenibilità: binomio vincente per la crescita del Sud Italia”

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha concluso l’incontro, “ZES & Sostenibilità: binomio vincente per la crescita del Sud Italia” in Fiera del Levante a Bari, con riflessioni sul tema delle Zone Economiche Speciali, che hanno suscitato grande interesse.
L’evento è stato organizzato da Confimi Industria Bari-BAT e Foggia, dimostrando ancora una volta l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e le organizzazioni imprenditoriali per lo sviluppo del territorio.

Per i saluti introduttivi: Gaetano Frulli, Presidente Nuova Fiera del Levante, Alfonso Cialdella, Presidente Confimi Industria Bari e Centro Studi Intrapresa, Riccardo Figliolia, Segretario Generale Centro Studi Intrapresa e Confimi Industria Bari, e Luigi Carfora, Presidente di Confimi Industria Campania.

Rilasciata Autorizzazione Unica alla multinazionale tedesca Lidl

Un’altra multinazionale investe nell’area della ZES Adriatica. Questa volta è stato il colosso tedesco della Lidl ad aver ottenuto, lo scorso sabato, dal Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, ing. Manlio Guadagnuolo, l’Autorizzazione Unica per la costruzione di un polo logistico da 40 milioni di euro, che favorirà la creazione di 100 nuovi posti di lavoro.
Tale progetto di logistica aziendale vedrà la realizzazione di una piattaforma per lo stoccaggio e la movimentazione delle merci destinate alle filiali della Lidl in Italia e avrà una superficie coperta di circa 24.000 mq. Inoltre, sarà migliorata la viabilità della zona e realizzata un’area adibita a parcheggi di circa 18.000 mq. La parte rimanente, di circa 38.000 metri quadrati, sarà destinata al verde pubblico, preservando intatta la vegetazione già esistente. In tal modo, il polo logistico di Molfetta avrà un ruolo sempre più importante e determinante nella mappa Lidl degli 11 centri logistici in Italia.
L’opificio ricade solo in parte nella perimetrazione della ZES Adriatica, nel territorio dell’ASI agglomerato di Molfetta.
Pertanto, per poter svolgere l’intera procedura utilizzando le semplificazioni amministrative previste per la ZES, si è resa necessaria la sottoscrizione di un accordo procedimentale tra il Commissario Guadagnuolo e il Sindaco di Molfetta Tommaso Minervini.
Si è trattato di un procedimento complesso, anche in variante urbanistica, per il quale tali semplificazioni hanno consentito di ridurre al massimo i tempi per il rilascio dell’Autorizzazione Unica, con grande soddisfazione da parte del Commissario della ZES, del Sindaco di Molfetta e della Lidl.
“Con grande orgoglio accogliamo l’investimento della Lidl, la quarta multinazionale che ha deciso di investire nell’ambito della ZES Adriatica. L’assistenza continua nei confronti delle imprese e la sempre proficua collaborazione istituzionale con tutti gli Enti interessati dal procedimento di Autorizzazione Unica, dimostrano sempre più, con concretezza, la validità dello strumento della ZES e l’avvenuta nascita della burocrazia amica delle imprese, in un’ottica di sviluppo economico e occupazionale sostenibile del territorio” ha dichiarato il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo.
“L'impegno di questi anni nella realizzazione delle grandi infrastrutture portuali e della logistica, i lavori per la sicurezza del territorio e gli sforzi per la sicurezza delle aziende e le positive relazioni istituzionali e sociali, stanno portando i primi grandi frutti. La Lidl Italia investe a Molfetta e su Molfetta. Ne abbiamo favorito l'insediamento e chiediamo attenzione al territorio, alle sue risorse umane e alla loro formazione. La Città, per tramite del suo Consiglio Comunale, ha creduto e ha investito nella ZES e nelle sue grandi potenzialità” ha commentato il sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini.
Massimiliano Silvestri, Presidente Lidl Italia: “Il rilascio dell’Autorizzazione Unica è un passaggio cruciale per la realizzazione dell’ampliamento della nostra piattaforma logistica di Molfetta, che passerà dagli attuali 35.000 mq a 60.000 mq con conseguente ricaduta occupazionale positiva in termini di nuove assunzioni. Un chiaro segnale di continuità nei confronti di un territorio sul quale continuiamo ad investire”.

Il Commissario Guadagnuolo al Forum Ambrosetti con il Ministro Fitto

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha partecipato al prestigioso Forum Ambrosetti, promosso dalla BPPB, sul tema “Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive“. L’evento ha visto l’intervento di Raffaele Fitto, Ministro degli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR.

AICE 2024: Dopo la firma dell’accordo a Roma, il Presidente della WFZO Alzarooni in visita a Bari

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha accolto questa mattina, negli uffici della ZES Adriatica, S.E. Mohammed Alzarooni, Presidente della World Free Zone Organization, accompagnato dalla delegazione del board della WFZO. Durante l’incontro, sono stati discussi i dettagli organizzativi dell’evento AICE 2024. Inoltre, il Presidente Alzarooni ha elogiato l’impegno e l’entusiasmo mostrati dal Commissario e dalla sua struttura di supporto nella preparazione dell’evento, e ha espresso il desiderio di realizzazione in Italia il miglior summit mondiale della storia della WFZO.
A seguito, Alzarooni e la delegazione della WFZO sono stati accompagnati in visita ai luoghi che ospiteranno l’evento a Bari dal 19 al 21 giugno 2024, ossia la Fiera del Levante, il Castello Svevo e il Teatro Petruzzelli. Nella mattinata si è tenuta anche la visita all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e, nel pomeriggio, l’incontro istituzionale in Regione Puglia, alla presenza di:
Raffaele Piemontese, Vicepresidente Regione Puglia;
Francesco Roberti, Presidente Regione Molise;
Eugenio Di Sciascio, Vicesindaco di Bari;
Sergio Fontana, Presidente Confindustria Puglia;
Michelangelo Eleuteri, Direttore commerciale Intesa Sanpaolo.

Conferenza stampa Summit mondiale in Italia delle ZES e Zone Franche

World Free Zones Organization(WFZO): firma dell’accordo e presentazione alla stampa dell’evento mondiale AICE 2024, con l’intervento del Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica Manlio Guadagnuolo e del Presidente della WFZO, S.E. Dott. Mohammed Alzarooni. 

Mercoledì 26 luglio alle ore 10.00, nella sala stampa della Camera dei Deputati, via della Missione n.4 – Roma, il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, ing. Manlio Guadagnuolo, e il Presidente della World Free Zones Organization (WFZO), S.E. Dott. Mohammed Alzarooni, hanno firmato l’accordo hanno presentato l’evento mondiale AICE 2024 (Annual International Conference Exhibition) della WFZO, che si terrà a Bari dal 19 al 21 giugno 2024a margine del G7 previsto nello stesso periodo in Puglia. Alla conferenza stampa è intervenuto il Sottosegretario di Stato alla Salute, On. Marcello Gemmato.

Abitualmente, nelle edizioni di AICE, partecipano le più alte cariche istituzionali del Paese ospitante. Pertanto, sono stati invitati il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e tutti i Ministri del Governo Italiano – molti dei quali hanno supportato la candidatura della ZES Adriatica, che ha portato a vincere, lo scorso 3 maggio a Dubai, la competizione internazionale della WFZO per ospitare l’evento AICE 2024 in Italia. Hanno anche partecipato molti Parlamentari della Puglia e del Molise.

AICE è la Conferenza mondiale e il principale evento internazionale delle circa 5.000 Zone Economiche Speciali (ZES) e 2.260 Zone Franche di oltre 140 Paesi, che riunisce i vertici delle autorità politiche e istituzionali, gli investitori, i CEO di importanti multinazionali, gli esperti del settore di tutto il mondo e tutte le parti interessate al settore a livello globale. AICE si tiene ogni anno in diverse località del mondo ed è diventato un incontro imperdibile, per discutere le ultime tendenze, sfide e opportunità nel settore globale delle ZES e Zone Franche.

Alcuni dei temi che verranno trattati nell’ambito di AICE 2024 guarderanno al futuro delle ZES mondiali: 

–    dall’intelligenza artificiale alla ICT alla digital transformation;

–    dalla transizione energetica a quella ecologica, coerentemente con gli obiettivi SDG (Sustainable Developement Goals) e ESG (Environment, Social, Governance) individuati dall’Agenda 2030 e recepiti nell’ambito dell’iniziativa GASEZ (Global Alliance of Special Economic Zones) delle Nazioni Unite;

–    dalla blue economy ad un altro tema di grande attualità, quale l’”infrastructure asset management”, per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture;

–    infine, i nuovi orizzonti delle ZES, viste non tanto come ZES “emporio”, ma come aree specializzate per filiere produttive, in cui si dia spazio, ad esempio, anche agli investimenti turistici e a quelli in ambito farmaceutico e sanitario.

AICE 2024 sarà un grande evento mondiale, unico nel suo settore e forse irripetibile in Italia, e rappresenterà un’occasione straordinaria per promuovere la ZES del Mezzogiorno d’Italia e attrarre investimenti di importanti players internazionali.

Comunicato stampa

Intervento Sottosegretario di Stato Gemmato

Intervento Commissario del Governo Guadagnuolo

Intervento Sua Eccellenza Mohammed- Al-Zarooni

Intervento Al-Zarooni english version

Scheda Guadagnuolo Manlio

Scheda Mohammed- Al-Zarooni

Scheda WFZO e AICE

ZES Adriatica e Tribunale di Bari avviano primo progetto pilota su immobili oggetto di aste giudiziarie

La ZES Adriatica e il Tribunale di Bari avviano un progetto pilota innovativo per favorire nuove iniziative imprenditoriali attraverso l’utilizzo di immobili, ricadenti in area ZES, sottoposti a procedure concorsuali ed esecutive. Si tratta di un’iniziativa sviluppata di concerto tra la ZES Adriatica e le Sezioni 2a e 4a del Tribunale Civile di Bari.
Il progetto prevede che i curatori e i periti nominati dal Tribunale per la stima di immobili industriali e commerciali, soggetti a procedure concorsuali ed esecutive, verifichino preliminarmente, attraverso il Sistema Informativo Territoriale della ZES Adriatica, se gli stessi ricadano nel perimetro della ZES.
In caso affermativo, essi provvederanno a riportare nel bando di vendita l’insistenza del bene nell’area della ZES Adriatica, presso la quale gli interessati potranno acquisire dettagliate informazioni.
Inoltre, i curatori e i periti dovranno comunicare al Commissario del Governo della ZES Adriatica le vendite bandite e le aggiudicazioni inerenti beni compresi in area ZES.
Tali disposizioni del Tribunale di Bari sono già state pubblicate sul proprio sito istituzionale e comunicate agli ordini professionali degli avvocati, dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, degli ingegneri, degli architetti e dei geometri.
Il progetto produrrà un duplice effetto: da un lato, si agevolerà e velocizzerà, per il Tribunale, la vendita degli immobili oggetto di asta giudiziaria, in ragione dei notevoli benefici previsti per le aree ZES; dall’altro, gli investitori potranno avere un’ulteriore facilitazione e convenienza nell’acquisizione dei suoli e degli immobili ove allocare le proprie iniziative imprenditoriali, beneficiando dei vantaggi ZES previsti, quali semplificazioni amministrative finalizzate al rilascio dell’Autorizzazione Unica e agevolazioni fiscali.
Nell’ambito della giurisdizione del Tribunale di Bari, rientrano i comuni di Bari, Altamura, Bitonto, Gravina, Modugno e Monopoli, aventi territori ricadenti nella perimetrazione della ZES Adriatica.


“Con tale iniziativa, avviamo un processo di collaborazione virtuosa con il Tribunale di Bari, che intendiamo estendere anche agli altri tribunali competenti per l’intero territorio della ZES Adriatica (Lecce, Brindisi, Trani, Foggia e Campobasso)”, evidenzia il Commissario straordinario del Governo Ing. Manlio Guadagnuolo. “Il progetto si contraddistingue come buona prassi anche sul tema della sostenibilità ambientale, in quanto, favorendo l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali attraverso l’utilizzo di immobili esistenti, nuovi o da recuperare, minimizza il consumo di suolo, coerentemente con gli obiettivi SDG (Sustainable Developement Goals) individuati dall’Agenda 2030 e recepiti nell’ambito dell’iniziativa GASEZ (Global Alliance of Special Economic Zones) delle Nazioni Unite”.


Il progetto del Sistema Informativo Territoriale, per il quale il Commissario del Governo della ZES Adriatica è soggetto attuatore e stazione appaltante ai sensi del D.I. n.492/2021, è finanziato con risorse PNRR.

Conferenza stampa- Accordo tra ZES Adriatica, UniSalento e ASI Lecce

Lunedì 10 luglio alle ore 10.30, a Bari negli uffici del Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, in Piazza Eroi del Mare Nord (palazzo della Camera di Commercio), si terrà la conferenza stampa per la firma dell’accordo tra ZES Adriatica, l’Università del Salento (UniSalento) e il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Lecce (ASI). Tale accordo ha l’obiettivo di creare nel Salento il primo incubatore-acceleratore di imprese con una specializzazione nell’area del “One Health”, ossia rivolto a iniziative imprenditoriali il cui core business sarà migliorare la salute del genere umano e la salute dell’ambiente.
L’accordo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale tra gli enti. Saranno presenti il Commissario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, ing. Manlio Guadagnuolo, il Magnifico Rettore dell’UniSalento, prof. Fabio Pollice, il Presidente dell’ASI Lecce, dott. Massimo Albanese, e l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, ing. Alessandro Delli Noci.

Dettagli dell’evento:
Data: 10 luglio 2023
Ora: 10.30
Luogo: Ufficio del Commissario della Zona Economica Speciale Adriatica Puglia-Molise
Indirizzo: Piazza Eroi del Mare Nord, 70121, Bari.

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Pubblicato Avviso per le Zone Franche Doganali nella ZES Adriatica

Pubblicato da oggi l’avviso della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, rivolto agli imprenditori che intendano presentare istanze e manifestazioni di interesse finalizzate alla perimetrazione di Zone Franche Doganali intercluse all’interno delle aree ZES. L’avviso pubblico è stato approvato nella mattinata odierna dal Comitato di Indirizzo della ZES Adriatica, presieduto dal Commissario del Governo Manlio Guadagnuolo, il quale Comitato, come previsto dalla legge istitutiva delle ZES, dovrà provvedere, entro il 31 dicembre 2023, a formulare la proposta di perimetrazione di dette Zone Franche Doganali, che dovrà essere approvata dal Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli entro 60 giorni dalla proposta stessa. La scadenza per la presentazione delle istanze e delle manifestazioni di interesse da parte degli imprenditori è prevista per il prossimo 30 settembre. Le Zone Franche sono spazi del territorio doganale dell’Unione Europea dove è possibile depositare merci terze in sospensione dal pagamento dei diritti doganali (dazi e IVA), effettuare manipolazioni usuali e svolgere lavorazioni in regime di temporanea importazione per poi essere importate, riesportate o vincolate ad altro regime doganale. Ricadendo le ZFD all’interno delle aree ZES, tali benefici (principalmente esenzione dazi doganali e IVA) si aggiungono a quelli già previsti per le zone economiche speciali, quali le semplificazioni amministrative con il rilascio nel tempo massimo di 45 giorni delle Autorizzazioni Uniche per la realizzazione delle iniziative imprenditoriali di piccole, medie e grandi imprese, nonché la possibilità di beneficiare di rilevanti agevolazioni fiscali. Oltre che riferirsi principalmente alla perimetrazione delle Zone Franche Doganali all’interno delle aree della ZES Adriatica, l’avviso pubblico prevede anche la possibilità di presentare, con le medesime scadenze, manifestazioni di interesse per l’istituzione di Zone Franche Doganali in aree non incluse o parzialmente incluse nella perimetrazione della ZES Adriatica, oltre a manifestazioni di interesse per l’istituzione di Depositi Doganali in aree incluse o parzialmente incluse o non incluse nella perimetrazione della ZES Adriatica. Al fine di sensibilizzare le imprese alla presentazione delle istanze e delle manifestazioni di interesse, oltre che di fornire i necessari chiarimenti, si terrà uno specifico incontro per la presentazione dell’Avviso pubblico e dei suoi contenuti tecnici, il prossimo 20 luglio alle ore 10 presso gli uffici della ZES Adriatica, situati nell’edificio della Camera di Commercio di Bari.

Le Zone Franche Doganali, ricadendo in aree ZES, rappresentano un’ulteriore grandissima opportunità per le imprese, che si aggiunge a quella già molto rilevante delle zone economiche speciali” – dichiara il Commissario governativo Guadagnuolo – “Ad esempio, le imprese che importano merci dall’estero, quali materie prime e semilavorati, potranno in queste aree lavorare tali merci e trasformarle in prodotti finiti con un vantaggio competitivo notevolissimo, in quanto potranno farlo in sospensione di dazi doganali e IVA. Siamo certi che aziende dinamiche e lungimiranti sapranno cogliere questa irripetibile occasione”.

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Il videoprocesso illustra le fasi procedurali che portano alla creazione di una ZDF: in primo piano l’azione di ADM che effettua sopralluoghi e verifiche documentali (su planimetrie, relazioni tecniche, atti di concessione, atto di individuazione dell’ente gestore), adotta la determinazione direttoriale di perimetrazione e individua le ulteriori attività che dovessero essere di volta in volta necessarie.

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Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

Il Commissario del Governo Guadagnuolo all’Assemblea CIDA con i Ministri Urso, Pichetto Fratin e Zangrillo

Il Commissario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha relazionato a Roma all’Assemblea di CIDA, la Confederazione italiana dei top manager e dirigenti pubblici e privati.

Dopo l’introduzione di Stefano Cuzzilla, Presidente CIDA e neo Presidente di Trenitalia, sono intervenuti, oltre al Commissario Guadagnuolo, Gilberto Pichetto Fratin (Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica), Paolo Zangrillo (Ministro per la Pubblica Amministrazione), Adolfo Urso (Ministro delle Imprese e del Made in Italy) e Renato Loiero (Consigliere economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

“La selezione e la scelta di donne e uomini di comprovata competenza e alta qualificazione professionale sono fondamentali per governare e accelerare i processi di sviluppo economico, sociale e infrastrutturale del nostro Paese”.

A Milano l’incontro di UniCredit con i Commissari ZES e gli imprenditori

Questa mattina il Commissario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha partecipato, a Milano, ad un importante incontro sulle Zone Economiche Speciali. L’evento è stato organizzato dai vertici di UniCredit e ha visto la partecipazione dei Commissari delle ZES italiane. L’iniziativa ha suscitato grande interesse da parte di imprenditori e investitori. Durante l’incontro sono state evidenziate le opportunità e le sfide di tutte le ZES, nonché le strategie per attrarre e favorire gli investimenti.

Un ringraziamento va ad UniCredit per aver ospitato questo importante evento e per aver contribuito alla promozione delle ZES in Italia.

Focus sulle ZES nel Rapporto annuale della Banca d’Italia per l’economia della Puglia

Martedì pomeriggio della scorsa settimana, si è tenuto un importante convegno, presso il Politecnico di Bari, organizzato dalla Banca d’Italia, in cui è stato presentato il Rapporto annuale dell’Economia in Puglia.
È stato invitato il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo.
Durante l’evento sono stati affrontati diversi argomenti riguardanti lo sviluppo economico e la crescita del territorio regionale. In particolare, si è esaltato il ruolo delle Zone Economiche Speciali e si è evidenziata l’importanza delle politiche pubbliche nella promozione della competitività e dell’innovazione.

Il Commissario Guadagnuolo al “Forum in Masseria” di Bruno Vespa che intervista la Premier Giorgia Meloni

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica, Manlio Guadagnuolo, ha preso parte alla IV edizione dell’appuntamento annuale della rassegna “Forum in Masseria”, presso Masseria Li Reni di Bruno Vespa, a Manduria.

Ad aprire i lavori della tre giorni, Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, in una lunga intervista con Bruno Vespa.

Il Forum offre un’occasione di confronto tra Istituzioni, esperti e mondo delle imprese, per riflettere sui temi strategici dell’Italia che verrà: dall’agricoltura alla salute, dalle infrastrutture all’ambiente, con un’attenzione particolare allo sviluppo e all’attuazione dei progetti del PNRR.

In tempi ZES la posa della prima pietra per l’investimento della multinazionale americana ITT a Termoli

Dall’Autorizzazione Unica del Commissario del Governo della ZES Adriatica Puglia-Molise, Manlio Guadagnuolo, alla posa della prima pietra, avvenuta nella mattinata del 9 giugno a Termoli, il passo è stato molto breve e veloce.

La multinazionale americana ITT ha dato avvio alla realizzazione del nuovo opificio autorizzato dal Commissario governativo Guadagnuolo, che rappresenta il più grande investimento dell’azienda in Italia negli ultimi 10 anni, pari a circa 70 milioni di euro, ripartiti tra building, parco fotovoltaico, macchinari e progetto di ricerca.

“Non è scontato per una multinazionale americana investire in Italia. L’abbiamo fatto perché qui abbiamo trovato efficienza nel rappresentante del Governo, nella sua struttura e negli Enti locali, che hanno operato con grande spirito di collaborazione”, ha esordito Luca Savi, Chief Executive Officer and President ITT dinanzi al Commissario governativo Guadagnuolo e ai rappresentanti della Regione Molise, del Comune di Termoli, del Consorzio industriale Cosib e al management della ITT.

La posa della prima pietra nel cantiere nell’area industriale del centro molisano ha rappresentato un avvenimento emozionante e suggestivo, che ha ricevuto la benedizione di sua eccellenza il Vescovo di Termoli.

Le figure specializzate che saranno assunte nella nuova realtà produttiva amplieranno l’organico dell’azienda, che, nei vari stabilimenti dislocati in molte parti del mondo, attualmente, conta oltre 10.000 dipendenti.

La ZES Adriatica supera quota 100

Con la presentazione di altre tre istanze di Autorizzazione Unica, la ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise raggiunge e supera quota 100 istanze (sono ad oggi complessivamente 102), in appena nove mesi dall’attivazione dello Sportello Unico Digitale, avvenuta il 5 settembre scorso.

In tale lasso di tempo, le istanze evase positivamente sono, ad oggi, trenta.

Le Autorizzazioni Uniche sono state rilasciate dal Commissario straordinario del Governo, ing. Manlio Guadagnuolo, in meno di 45 giorni, nel pieno rispetto dei tempi previsti dalla legge istitutiva delle zone economiche speciali. In particolare, in Puglia, dal Salento alla Capitanata e passando per i territori della provincia di Brindisi, di Bari e della BAT, un’autorizzazione unica rilasciata nel tempo record di appena sei giorni per un investimento nel settore della logistica di 32 milioni di euro, un’altra di 90 milioni di euro nello stesso settore, oltre ad un’autorizzazione unica di 26 milioni in ambito canale e-commerce, di 33 milioni nel settore dell’economia circolare, nonché quella rilasciata dal Commissario Guadagnuolo in Molise, in favore di una multinazionale americana, per un investimento di 70 milioni di euro nell’area industriale del COSIB di Termoli, per la produzione di pastiglie di freni per auto di gamma medio-alta, con riferimento al quale, l’8 giugno prossimo, è prevista la posa della prima pietra. Tale evento sarà celebrato alla presenza del CEO aziendale e del Console Generale degli Stati Uniti d’America in Italia.

Gli investimenti sono complessivamente dislocati nelle varie aree dei 38 Comuni aventi territori ricadenti nella perimetrazione della ZES Adriatica (27 nella Regione Puglia, tranne la provincia di Taranto, e 11 nel Molise).

“Stiamo dimostrando che, grazie alle ZES, è nata la burocrazia amica delle imprese, che sta suscitando grande interesse e motivazione negli imprenditori per la proposizione di progetti di investimento concreti e di rilevante valore economico e occupazionale sul territorio” – dichiara il Commissario Governativo Guadagnuolo al raggiungimento e superamento dello storico risultato – “L’attrattività della ZES Adriatica si sta moltiplicando a dismisura, merito anche della visione internazionale della nostra mission e alla conseguente visibilità che la nostra ZES sta assumendo a seguito dell’aggiudicazione, lo scorso 3 maggio a Dubai, dell’evento mondiale della World Free Zone Organization, AICE 2024, delle circa 7.000 ZES e Zone Franche di oltre 140 Paesi”.

La ZES Adriatica a Sorrento per il Forum Verso Sud

Il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, ing. Manlio Guadagnuolo, ha raggiunto Sorrento, per il Forum Verso Sud organizzato da Ambrosetti. Sono stati presenti:
Raffaele Fitto, Ministro per gli affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR;
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;
Nello Musumeci, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare.

Oltre al Commissario Guadagnuolo, presenti anche i vertici della sua struttura di supporto: ing. Laura Casanova, dirigente Area Tecnica, il dott. Giuseppe Lonero, responsabile area economica-finanziaria, il dott. Carlo Bosna e la dott.ssa Federica Cirillo, dell’area comunicazione e marketing.

Sussidiarietà e sviluppo sociale: la ZES all’Università Aldo Moro

Mercoledì 17 maggio 2023 alle ore 16.00, il Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, ing. Manlio Guadagnuolo, interverrà alla presentazione del Rapporto della Fondazione per la Sussidiarietà.

Appuntamento nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Interverranno: Antonio Decaro, Sindaco di Bari, Sergio Fontana, Presidente Confindustria Puglia, Davide Neve, CEO e Founder Aulab, Vincenzo Papa, Presidente CONSIS, Alberto Sinigallia, Presidente Fondazione Progetto Arca Onlus. Presenta il Rapporto Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, modera Domenico Viola, Docente Uniba.

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Visita dell’Ambasciatore di Danimarca al Commissario del Governo Guadagnuolo

Visita istituzionale dell’Ambasciatore danese Anders Carsten Damsgaard al Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica Puglia-Molise, Manlio Guadagnuolo, negli uffici di Bari della ZES.

I temi trattati sono stati principalmente quelli legati alle opportunità di investimento per le imprese danesi nel territorio della ZES Adriatica, con un focus sugli investimenti nel settore delle energie rinnovabili e delle acque.

Damsgaard è stato accompagnato da una delegazione, di cui ha fatto parte il Console onorario della Danimarca Dott. Giovanni Di Cagno Abbrescia.